Parco della Cavallera
Info:
Sede di Monza
Piazza Diaz ,1 20052
Tel.: 039.975.6239
Fax: 039.9756792
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Parco della Cavallera

Data di nascita: 2009
Superficie: 650 ettari
Comuni compresi nell'area del parco: Arcore, Concorezzo, Monza, Villasanta, Vimercate
Opportunità: educazione ambientale, sentieri pedonali e percorribili anche in mountain bike, ospitalità agrituristica.
Sito web: www.parcodellacavallera.it
E-mail: info@parcodellavallera.it
Il parco locale di interesse sovracomunale della Cavallera nasce grazie all'intesa tra i comuni di Arcore, Concorezzo, Monza, Villasanta e Vimercate.
Il parco, che occupa un'area di 650 ettari, è stato istituito con l'obiettivo di salvaguardare un territorio caratterizzato da una spiccata vocazione agricola per la presenza di numerosi nuclei rurali omogeneamente distribuiti, costituiti da cascine di antica origine: prende infatti il nome dalla bella e antica cascina Cavallera che si trova al centro dell’area.
Il processo di sviluppo dell’area, acceleratosi fortemente a partire dagli anni ’60, è avvenuto sulla base di modalità insediative che non hanno compromesso in modo significativo il territorio compreso tra le fasce di naturalità lungo il Lambro e il Molgora, tutelate dai parchi omonimi, nel quale la presenza di spazi agricoli appare ancora rilevante e che assiste al progressivo formarsi della nuova conurbazione Agrate-Vimercate, che rischia di chiudere i rapporti con l’area del Molgora. In tale ambito il sistema agricolo, in cui prevalgono, oltre alle superfici a seminativo e a prato, gli impianti florovivaistici e le colture orticole, appare ancora riconoscibile e apprezzabile, rivestendo notevole importanza in quanto elemento di interfaccia e di relazione tra i diversi sistemi insediativi e, almeno in prospettiva, per la possibilità di istituire un rapporto privilegiato tra i margini dei tessuti urbani e lo spazio aperto.
Sotto il profilo paesistico-ambientale, sono aree di estrema potenzialità proprio in ordine al loro ruolo di assorbimento degli impatti da parte del sistema
insediativo e in relazione alla loro funzione di riequilibrio ecologico, riqualificazione del paesaggio e promozione di un “presidio ecologico” del territorio.
Gli edifici rurali costituiscono ancora i principali elementi di connotazione del paesaggio agrario, formando una sorta di dorsale centrale di riferimento del Parco. Fra questi complessi, oltre alle cascine Foppa (Vimercate), Cassinetta (Concorezzo) e Meda (Concorezzo), emerge in particolare la cascina Cavallera (Vimercate), che ha dato il nome al PLIS. La fascia collinare verso nord-ovest costituisce, infine, la sede storica delle grandi ville nobiliari sei-settecentesche, quali villa Gallarati-Scotti a Oreno e le ville Borromeo, Ravizza e Cazzola ad Arcore.
Monte Marenzo - 12 giugno 2010
Progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio varietale della patata di Oreno (Solanum tuberosum): risorsa alimentare e culturale locale nell’area del vimercatese e della montagna lecchese.
Secondo incontro tecnico -