Ideato come presidio ambientale nel territorio altamente urbanizzato del Nord Milano, il PLIS Media Valle Lambro rappresenta un’opportunità di riqualificazione territoriale e di risanamento del corso d’acqua. Le aree perimetrate a PLIS sono interessate nella porzione orientale da seminativi, mentre gli ambiti che costeggiano il Lambro sono connotati per una parte rilevante da un’intensa urbanizzazione (si tratta prevalentemente di capannoni industriali e/o artigianali e depositi; particolarmente estesa è l’area del depuratore che occupa tutta la parte settentrionale). La porzione centrale, in corrispondenza delle anse del corso d’acqua, è invece occupata dalla discarica Falck, all’interno della quale il Comune di Cologno Monzese ha realizzato un progetto di recupero a parco urbano attrezzato; l’intervento, identificato come “Parco di San Maurizio al Lambro”, ha costituito il punto d’avvio per la formazione del parco articolato lungo il corso del fiume.
Il caso del Parco Medio Lambro è atipico, in quanto trattasi di un insieme di aree reliquali fra l'urbano, gli opifici spesso dismessi, la Tangenziale nord e aree degradate da anni d'incuria, discariche, cave e quant'altro. Si tratta quindi di un progetto integralmente da reinventare, acquisendo giorno per giorno e metro per metro i terreni e ripristinandoli ad una nuova dimensione del verde, il cui disegno unitario deve tuttavia essere ben presente: la stesura del programma di interventi è stata così affidata all'arch. Francesco Borella, che ha diretto la "costruzione" del parco Nord Milano.
Questo territorio, una volta riqualificato, potrà essere un prezioso corridoio ambientale che collegherà Milano a sud, con il proprio parco Lambro, la Martesana con il Parco Est Cave, fino a nord della autostrada A4, verso il territorio di Monza, non lontano dal futuro Parco locale della Cavallera.
Per quanto riguarda la Provincia di Monza e Brianza, il Parco interessa il territorio di Brugherio, per una supericie tutelata di circa 80 ettari.