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Monza e Brianza

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Albiate

albiate_def

Info
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Via Salvadori 1
20847
Tel.: 0362.932441
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Sindaco: Confalonieri Diego
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Dati
Nome abitanti: Albiatesi
Superficie: 3 kmq
Popolazione (al 31.12.2006): 5.937

 

Elezioni
Data ultima elezione: 25 maggio 2014
Collegio Senato (prima della Legge 270/2005): n. 13
Collegio Camera dei Deputati (prima della Legge 270/2005): n. 24
Collegio Provinciale : n. 10 Carate Brianza

 

Storia del Comune
Situata nel bacino del Lambro, in quel particolare tipo di terreno morenico da cui prende nome l'odierno Parco delle Groane, Albiate è citata nei documenti, già con questo nome, sin dall'XI secolo. Allora faceva riferimento alla pieve di Agliate, di fatto sotto i Confalonieri, mentre un paio di secoli più tardi, dopo essere stato feudo dei Mandelli e quindi dei Pallavicini, rimase coinvolta nelle lotte fra i Visconti e i Torriani per la supremazia nel Milanese. Fu al ponte di Albiate che nel 1324 Marco Visconti sconfisse i guelfi, e sullo stesso ponte passò Ludovico il Bavaro in marcia su Monza. Dominanti nel luogo furono poi i Balbiani (dal 1478) e i Mellerio (dal 1777). Notevoli sono soprattutto la Villa Caprotti, già Airoldi, d'origini secentesche, costruita attorno a una torre preesistente, e l'ex stabilimento tessile Galeazzo Viganò sorto dal 1880, disposto su entrambe le rive del fiume. La parrocchiale di San Giovanni Evangelista risale al 1780.

 

Storia dello stemma
Il motivo per il quale il Comune di Albiate ha deciso di chiedere il riconoscimento dello stemma in uso è molto chiaro. Questo deriva da uno stemma, specificamente relativo alla "Comunità d'Albiate", riprodotto a pagina 321 del Volume I dello Stemmario Cremosano( 2). Lo stemma miniato su questo stemmario è del tutto identico a quello adottato dal Comune di Albiate. Dal punto di vista araldico, la "banda doppiomerlata" è una "banda" (ossia, una striscia che scende diagonalmente, dall'angolo destro del capo dello scudo all'angolo sinistro della sua punta, larga un terzo dell'altezza dello scudo), merlata da ambo le parti, a merli fra loro alternati. Questo stemma, inoltre, è un emblema che rispetta la legge fondamentale dell'araldica, per la quale, un campo o una figura di metallo (oro e argento) possono essere caricati solo da una figura di colore (rosso, azzurro, verde, nero, porpora). Nello stemma di Albiate, infatti, l'argento del campo (metallo) è correttamente caricato dalle tre bande di rosso (colore).