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Monza e Brianza

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Arcore


arcore_def

Info
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largo Vincenzo Vela 1
20862
Tel.: 039/60171 
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» PEC

 

Sindaco: Rosalba Piera Colombo
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Dati

Nome abitanti:Arcoresi
Superficie: 9 kmq
Popolazione (al 31.12.2006): 17129


Elezioni
Data ultima elezione: maggio 2011
Collegio Senato (prima della Legge 270/2005): n. 14
Collegio Camera dei Deputati (prima della Legge 270/2005): n. 26
Collegio Provinciale : n. 2 Arcore

 

Storia del Comune
Non lontana da Monza - subito sotto le prime colline della Brianza - appare citata nei documenti a partire dall'XI secolo con il nome vico Arcole o loco Arculi, ma è d'origine probabilmente molto anteriore. Dal XVI secolo cominciò a essere scelta come residenza da parte di famiglie aristocratiche lombarde quali i Durini, i Giulini, i d'Adda, i Barbò e i Casati. Ancora oggi spiccano la sette-ottocentesca Villa Borromeo d'Adda, sede municipale, con venticinque ettari di parco pubblico, la Villa San Martino, oggi Berlusconi, nata nel secondo Settecento dalla trasformazione neoclassica di un monastero benedettino, la Villa Vittadini "La Cazzola", d'origine cinquecentesca ma di forme del primo Ottocento, la Villa Ravizza, nota soprattutto per il suo straordinario giardino, e la Villa Buttafava, realizzata alla fine del Settecento. In frazione Bernate, nel luogo in cui ora sorge Palazzo Durini, si incentravano le cinque corti di un borgo rurale.

 

Storia dello stemma
L'origine dello stemma del Comune di Arcore si ispira senza dubbio a tre diverse finalità: evidenziare nell'emblema parte della sua storia, presentare una figura che richiami il suo nome, ricordare un'antica famiglia lombarda legata alla sua storia. Per evidenziare la finalità storica, nella sezione più elevata dello stemma è stata inserita la figura della mitra, a ricordo di tre monasteri esistenti anticamente sul suo territorio. Per ricordare il nome del Comune, nella sezione centrale è stata inserita la figura dell'arco romano. Infine, nella sezione inferiore è stato inserito il fasciato contrinnestato di nero e d'argento, che costituisce l'elemento caratterizzante dello stemma della famiglia d'Adda. Si osserva, peraltro, che attualmente il Comune di Arcore fa uso di uno stemma lievemente diverso da quello concessogli nel 1955. La differenza si riscontra nella terza sezione dell'emblema araldico: il fasciato contrinnestato di nero e d'argento è stato trasformato ora in un campo d'argento carico di una fascia contrinnestata di nero.