Misinto

Info
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piazza Mosca 9
20020
Tel.: 02/96721010
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Sindaco: Enrico Zanotti
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Difensore civico
avv. Eleonora GAVAZZI
Piazza Mosca, 9
Tel: 02-96721010
Fax: 02-96328437
Dati
Nome abitanti:Misintesi
Superficie: 5 kmq
Popolazione (al 31.12.2006): 4701
Elezioni
Data ultima elezione:6, 7 giugno 2009
Collegio Senato (prima della Legge 270/2005): n. 11
Collegio Camera dei Deputati (prima della Legge 270/2005): n. 19
Collegio Provinciale : n. 13 Cogliate
Storia del Comune
All'estremità occidentale delle Groane, oggi indicato dal tratto finale della superstrada fra Milano e Lentate in direzione di Como (ma non lontano dalle corsie dell'autostrada A9), è un piccolo centro quasi millenario - figura citato a partire dal 926 - che, oltre al capoluogo comunale, include le frazioni di Cascina Nuova e di Cascina Sant'Andrea. Gli edifici di maggiore interesse sono la parrocchiale di San Siro, fatta ricostruire dal cardinale Carlo Borromeo a partire dal 1581 (poi ampliata verso il 1894), il Palazzo Maggi d'origine quattrocentesca (forse in origine fortificato) dove ha sede il Municipio, e la Villa Riva con il suo parco pubblico. La chiesa di San Bernardo, che conserva una tela secentesca proveniente dal precedente oratorio della stessa dedicazione, è del 1927. Alcune monete rinvenute nel corso di scavi in località Fornace indicano che il territorio di Misinto doveva essere insediato già in epoca romana.
Storia dello stemma
Lo stemma di questo Comune si è ispirato, nell'atto della sua costruzione, ad elementi di duplice natura: di carattere descrittivo del suo territorio e di carattere storico. Per quanto riguarda il primo di questi elementi - quello descrittivo - la figura araldica della pianta di pino e quella della pianta d'erica - tipica pianta della brughiera - tendono a descrivere visivamente, nella parte principale dello scudo, la configurazione, in parte boschiva e in parte brulla, del territorio del Comune di Misinto. Il secondo dei due elementi, quello storico, trova invece la sua ubicazione nella parte alta dello scudo, ossia nel suo capo (il "capo", in araldica, individua la terza parte superiore di uno scudo). In questa sezione dello stemma, è stata infatti riprodotta parte dello stemma dell'antica famiglia milanese dei Carcassola, che nel 1538 era diventata la titolare del feudo della pieve di Seveso; feudo di cui in quel tempo Misinto faceva parte. Lo stemma della famiglia Carcassola è blasonato a pagina 234 del Volume I del Dizionario storico-blasonico di G.B. di Crollalanza.