Ornago

Info
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piazza Martiri 1
20060
Tel.: 039/628631
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Sindaco: Maurizia Emanuela Erba Romano
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Dati
Nome abitanti:Ornaghesi
Superficie: 6 kmq
Popolazione (al 31.12.2006): 3876
Elezioni
Data ultima elezione:6, 7 giugno 2009
Collegio Senato (prima della Legge 270/2005): n. 15
Collegio Camera dei Deputati (prima della Legge 270/2005): n. 27
Collegio Provinciale : n. 3 Bellusco
Storia del Comune
In una zona insediata per certo già verso l'inizio dell'era cristiana (ma che oggi si raggiunge rapidamente poco a nord dell'autostrada Milano- Venezia, all'altezza del casello di Cavenago Cambiago) la medievale "Overnago" è citata sui documenti attorno al Mille a motivo dei possedimenti che vi teneva il monastero milanese di Sant'Ambrogio. Per secoli, poi, il paese fece storia comune con la pieve e con i commerci di Vimercate. La sua fama è legata in buona misura alle vicende settecentesche della famiglia Verri, che ne fece un luogo di ritrovo e di sperimentazione agricola per gli illuministi lombardi. Alla periferia orientale, in sito ritenuto miracoloso, il santuario della Beata Vergine del Lazzaretto prende nome da una precedente cappelletta votiva eretta in occasione della peste del 1576. Accanto è la tomba di famiglia dei Verri, dove riposa anche il grande Pietro Verri (1728-1797).
Storia dello stemma
Lo stemma del Comune di Ornago racchiude diverse figure che fanno riferimento a una differenziata serie di caratteristiche, prevalentemente storiche, topografiche, economiche e di natura prodigiosa. La prima parte del "partito" si richiama, in modo del tutto evidente, allo stemma della famiglia Verri: e questo specialmente per il fatto che proprio in questo Comune sono conservate le ceneri dell'illustre storico ed economista Pietro Verri (lo stemma della famiglia Verri è blasonato a pagina 85 del Volume III del Dizionario storico- blasonico di G.B. di Crollalanza). La figura del castello torricellato, con i merli alla guelfa fa riferimento ad un antico fortilizio del XII secolo, che un tempo esisteva sul territorio a difesa militare della pianura circostante. L'albero di gelso allude al tipo di coltura, prevalentemente agricola, del territorio comunale. Infine, la polla d'acqua d'argento caricata sulla campagna vuole ricordare, invece, un fatto soprannaturale verificatosi ad Ornago nell'anno 1714: una sorgente d'acqua sgorgata miracolosamente dal terreno.