Renate

Info
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via Dante 2
20055
Tel.: 0362/924423
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Sindaco: Antonio Gerosa
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Dati
Nome abitanti:Renatesi
Superficie: 3 kmq
Popolazione (al 31.12.2006): 3960
Elezioni
Data ultima elezione:6, 7 giugno 2009
Collegio Senato (prima della Legge 270/2005): n. 13
Collegio Camera dei Deputati (prima della Legge 270/2005): n. 24
Collegio Provinciale : n. 35 Verano Brianza
Storia del Comune
È un piccolo e tranquillo Comune in piacevole contesto collinare nel bacino del Lambro, quasi l'ultimo al nord del territorio della Provincia di Milano presso il limite con la Brianza lecchese, accomunato nella stazione ferroviaria alla vicina Veduggio con Colzano. Il relativo isolamento della zona è dipeso, in parte, proprio dalle vicende della linea da Milano che, dopo le origini nel primo Novecento e un lungo periodo di scarsa manutenzione, soltanto negli ultimi anni - grazie al "Treno dei tre parchi" attraverso il Parco di Monza, il Parco della Valle del Lambro e il lecchese Parco del Monte Barro - ha ripreso a offrire una valida alternativa al tracciato classico per Lecco via Calolziocorte. Fu il cardinale Carlo Borromeo a stabilire nel XVI secolo che la chiesa dei Santi Donato e Carpoforo diventasse sede della parrocchia di Renate. Una coppia di bronzi di Vincenzo Vela decorano il monumento ai Caduti.
Storia dello stemma
Questo stemma utilizza la figura dell'obelisco, di rado inserita negli stemmi italiani, forse per la presenza sulla piazza principale del Comune di una colonna in pietra, sormontata da una croce dorata, a ricordo dell'esecuzione di un giovane patriota, di cui non si conosce il nome, amico di Enrico Manzoni - figlio del più noto Alessandro - che abitava in questa località. Il fatto, poi, che tale obelisco - che è d'argento, ossia un metallo - si sovrapponga al colore azzurro del campo consente di osservare che questo stemma rispetta una delle principali regole araldiche, per la quale nessuna figura di metallo (argento od oro), o di colore (rosso, verde, azzurro, nero e porpora), deve mai sovrapporsi, rispettivamente, a un fondo di metallo, oppure di colore. Per quanto concerne la croce, l'aggettivo "trifogliata" indica una croce i cui bracci terminano a forma di trifoglio. Infine, l'aggettivo "cimato" segnala una figura (nel caso specifico, l'obelisco) che ne porta un'altra (precisamente la croce trifogliata) piantata sulla sua cima; in questo caso, le due figure si toccano fra di loro.