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Monza e Brianza

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Roncello

roncello_def

Info
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Piazza Don Carlo Gnocchi
20877
Tel.: 039.627881 
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Sindaco: Luca Signorile
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Popolazione e territorio
La superficie del comune è di 3 kmq per una popolazione di 3284 abitanti (al 31.12.2007). Di questi 467 sono bambini (dati 2007) con meno di 14 anni, mentre 88 sono anziani (dati 2007) al di sopra di 80 anni. Il saldo migratorio, cioè la differenza tra immigrati ed emigrati nel corso dell'anno (iscritti e cancellati all'anagrafe da e per l'estero) è di 32 unità (dati 2007)

Nome degli abitanti: Roncellesi

 

Data ultima elezione: 25 maggio 2014
Collegio Senato (prima della Legge 270/2005):n.15
Collegio Camera dei Deputati (prima della Legge 270/2005):n.27
Collegio Provinciale :n.24
(Cassano d'Adda, Monza II)

 

Storia del comune
Piccolo Comune nella pianura del Milanese orientale, è collocato a una trentina di chilometri dal capoluogo, poco a nord dell'autostrada Milano-Venezia fra i caselli di Cavenago- Cambiago e di Trezzo sull'Adda. Il suo insediamento si ricollega con ogni probabilità a una origine antico-romana, in quanto il territorio (come è avvenuto per la vicina Busnago, su cui il paese ha spesso gravitato nel corso dei secoli) mostra tracce di centuriazione. Proprio dalla parrocchia di Busnago, infatti, i fedeli del luogo dipesero dal 1566 fino al 1885: l'odierna parrocchiale dei Santi Ambrogio e Carlo è un edificio di epoca ottocentesca. Già zona di pregevoli vigneti, ricordati dal Porta, oggi le funzioni di Roncello si distribuiscono fra attività manifatturiere e industriali da una parte, residenziali dall'altra. Sfiora il suo territorio il Parco del Rio Vallone, che interessa anche il territorio della contigua Ornago.

 

Storia dello stemma
La composizione di questo stemma si è ispirata a due esigenze: una, la prevalente, di carattere storico, e una, secondaria, di carattere economico. L'esigenza di carattere storico si evidenzia nelle due diverse sezioni del partito. La parte sinistra di questa partizione (ossia quella costituita dal castello e dal fasciato d'argento e di rosso) si identifica con lo stemma della famiglia milanese degli Schiafinati, titolari del feudo di Busnago - di cui in quell'epoca Roncello faceva parte - dal 1665 fino al 1756 (blasonato a pagina 507 del Dizionario storico-blasonico di G.B. di Crollalanza). La parte destra della partizione (ossia quella del ripartito) si identifica, invece, con lo stemma della famiglia milanese degli Alemagna, feudatari della terra di Roncello a partire dal 1756, (blasonato a pagina 27 del Volume I del citato Dizionario). L'aspetto di carattere economico, invece, è stato araldicamente evidenziato con l'inserimento nello stemma - e in particolare, nel suo capo - della figura della ruota dentata, simbolo caratteristico di una economia di carattere industriale.