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Monza e Brianza

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Seregno

seregno_def

Info
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via Umberto I 78
20831
Tel.: 0362/2631
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Sindaco: Edoardo Mazza

 

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Dati
Nome abitanti:Seregnesi
Superficie: 13 kmq
Popolazione (al 31.12.2006): 41143


Elezioni
Data ultima elezione:31 maggio 2015 (turno di ballottaggio: 14 giugno 2015)
Collegio Senato (prima della Legge 270/2005): n. 13
Collegio Camera dei Deputati (prima della Legge 270/2005): n. 24
Collegio Provinciale : n. 31 Seregno I
n. 32 Seregno II


 

Storia del Comune
Già nel Cinquecento fra i più cospicui centri del Milanese - ma documentato a partire dal 1087 per una donazione ai canonici milanesi di Sant'Ambrogio, poi con Desio come capopieve - sta nella fascia precollinare della Brianza lungo il tracciato della vecchia strada Valassina, ed è oggi un polo artigianale e del terziario. Al centro del nucleo storico d'impianto medievale, la cosiddetta torre del Barbarossa (XII secolo) era il campanile della chiesa di San Vittore, demolita nel 1781. Per la costruzione della collegiata di San Giuseppe, dove si può ammirare un ciclo di affreschi del Sabatelli, si usarono, nel Settecento, anche disegni del Piermarini. Affreschi del XVI secolo decorano l'oratorio di San Rocco, del 1586 ma con interventi del XVIII secolo. Il santuario neogotico di Santa Valeria conserva numerosissimi ex voto degli ultimi tre secoli, oltre a una tela di Giuseppe Nuvolone. Da segnalare l'abbazia di San Benedetto, di recente inserita dal FAI tra i beni culturali da tutelare e salvaguardare.

 

Storia dello stemma
Lo stemma di questo Comune deriva dallo stemma relativo alla "Comunità di Seregno", miniato a pagina 324 del Volume I dello Stemmario Cremosano( 2). Tale stemma fornisce l'opportunità per qualche osservazione di carattere araldico. In primo luogo, può essere interessante notare che la "banda" araldica è una striscia che scende diagonalmente dall'angolo destro del capo dello scudo all'angolo sinistro della sua punta, e che è larga un terzo dell'altezza dello scudo. Si noti che la sinistra araldica corrisponde alla destra per chi guarda lo scudo, e viceversa. Le stelle di norma devono avere cinque raggi: se ne hanno di più, come nel caso specifico, occorre blasonarli. Infine, si può ancora notare come questo stemma rispetti in maniera perfetta la più importante regola dell'araldica: quella di non sovrapporre mai metallo a metallo, o colore a colore. Infatti, in questo caso, la banda d'argento (che è un metallo) si sovrappone, correttamente, all'azzurro del campo (che è un colore). Con D.P.R. del 26 gennaio 1979, al Comune di Seregno è stato concesso il titolo di Città.