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Monza e Brianza

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Varedo

varedo_def

Info
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via Vittorio Emanuele II, 1
20814
Tel.: 0362/5871
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Sindaco: Vergani Filippo
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Dati
Nome abitanti:Varedesi
Superficie: 5 kmq
Popolazione (al 31.12.2006): 12646


Elezioni
Data ultima elezione: giugno 2016
Collegio Senato (prima della Legge 270/2005): n. 12
Collegio Camera dei Deputati (prima della Legge 270/2005): n. 20
Collegio Provinciale : n. 7 Bovisio Masciago


 

Storia del Comune
Lungo la superstrada fra Milano e Lentate in direzione di Como, dopo Paderno Dugnano sulla linea delle Ferrovie Nord, Varedo è un centro di qualche peso demografico ed economico, che del resto già l'abate Antonio Stoppani lodava nell'opera Il bel paese per il suo "fare gentile e cittadino". Nei documenti, l'antica "Valedeo" appare citata a partire dal 968, tornandovi per una permuta fondiaria (1021) e per uno scontro militare contro i Torriani (1285), oltre che per il convento locale degli Umiliati. Vi sorge la Villa Bagatti Valsecchi, d'origini secentesche, ristrutturata verso fine Ottocento dai medesimi fratelli milanesi che in quei decenni risistemavano con gusto rinascimentale, incastonandovi elementi architettonici e d'arredo autentici, il palazzo che si erano fatti costruire nel capoluogo. Qui a Varedo, fecero rimontare nella villa un pezzo del Lazzaretto di Milano.

 

Storia dello stemma
L'origine araldica di questo stemma è molto articolata; si riferisce in gran parte alle caratteristiche storiche e parzialmente alle caratteristiche naturali del luogo. Le due sezioni di rosso dell'inquartato derivano dallo stemma dell'antica famiglia dei marchesi Manriquez, titolari del feudo di Desio - di cui allora Varedo faceva ancora parte - fin dal 1580. Il crivello d'oro, posto sul tutto, deriva dallo stemma dei Crivelli, titolari del feudo di Varedo dal 1676. Il campo di cielo e il bue accovacciato derivano dallo stemma della famiglia Bagatti Valsecchi, presente a Varedo fin dal 1523. Le due spade incrociate poste sulla troncatura fanno riferimento allo stemma della famiglia Agnesi (alla quale apparteneva la celebre matematica Maria Gaetana) proprietaria di vaste terre in quella zona. La fascia ondata d'azzurro allude invece al fiume Seveso. Con D.P.R. del 25 ottobre 1999, al Comune di Varedo è stato concesso il titolo di Città. A questo proposito, si osserva che lo stemma riprodotto porta ancora la corona di Comune e non quella - corretta - di Città.