» Vai al contenuto
» Vai alla navigazione
» Navigazione interna
» Cerca nel sito

» Area Banner


Monza e Brianza

Torna alla home page
Sei in: Home < Scopri il Territorio MB < Vedano al Lambro

Accessibilità

 

 


Vedano al Lambro

vedanoAlLambro_def

Info
--------------------------------
largo Repubblica 3
20854
Tel.: 039.24861
» Scrivi una mail

» PEC


Sindaco: Renato Meregalli
» Scrivi una mail

 

» Vai al sito di Vedano al Lambro


Dati
Nome abitanti:Vedanesi
Superficie: 2 kmq
Popolazione (al 31.12.2006): 7744


Elezioni
Data ultima elezione: giugno 2016
Collegio Senato (prima della Legge 270/2005): n. 14
Collegio Camera dei Deputati (prima della Legge 270/2005): n. 26
Collegio Provinciale : n. 28 Monza VI


 

Storia del Comune
Vicina a Monza - gli appassionati di automobilismo conoscono perfettamente la "curva di Vedano" lungo l'autodromo - è un piccolo centro di antica fondazione, probabilmente romana, che i documenti citano già in età longobarda. Geograficamente si trova sulla sponda destra del fiume di cui porta il nome, fra il Parco di Monza e il verde della locale Villa Litta Bolognini. Questa, sorta verso il 1845 come residenza estiva dei Litta nel sito di un precedente edificio dei Gallarati Scotti, conserva il curioso assetto pseudo-Tudor (inglese rinascimentale) progettato da Luigi Chierichetti, antesignano del liberty. Nel parco della residenza sopravvive l'oratorio di Santa Maria delle Selve, un piccolo edificio sacro di probabile origine quattrocentesca, più volte restaurato: nel 1891 l'antiquario Pier Fausto Bagatti Valsecchi lo rimaneggiò in stile rinascimentale lombardo.

 

Storia dello stemma
Lo stemma del Comune di Vedano al Lambro è stato costruito sulla base di alcuni criteri di carattere spiccatamente storico. La prima sezione del troncato - ossia quella in cui sono visibili il castello e l'aquila - deriva certamente la sua forma da due diversi emblemi araldici: lo stemma dell'antica famiglia lombarda Vedani (per quanto riguarda il campo d'argento, il castello di rosso e l'aquila di nero), miniato a pagina 329 del Volume II dello Stemmario Cremosano( 2); e quello - anche se solo limitatamente alla figura della vite fruttifera e pampinosa - dell'illustre famiglia lombarda dei Gallarati Scotti, titolare del feudo di Vedano, a partire dal 1731 (lo stemma della famiglia Gallarati Scotti è blasonato a pagina 446 del Volume I del Dizionario storico-blasonico di G.B. di Crollalanza). La seconda parte del troncato, invece, costituita dallo scaccato d'oro e d'azzurro, deriva dallo stemma di un'altra famiglia lombarda, i Vedano, miniato a pagina 328 del Volume II del già citato Cremosano. Dal punto di vista araldico, si osserva, peraltro, che la blasonatura dello stemma non risulta corretta, in quanto lo scaccato avrebbe dovuto essere così blasonato: scaccato d'oro e d'azzurro, di 3 tiri e di 5 file.