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Monza e Brianza


16 novembre 2009
Presentato il 1° rapporto informativo dell’Osservatorio Mercato del Lavoro

Monza, 16 novembre 2009. Sono stati presentati oggi, presso la sede della Provincia MB, i primi dati raccolti dall’Osservatorio Mercato del Lavoro della nuova Provincia, che raccoglie e analizza i dati di flusso - tra cui le assunzioni e le cessazioni - derivanti dalle comunicazioni obbligatorie effettuate dalle aziende della Provincia di Monza e Brianza.
Le informazioni - elaborate dal CRISP - Centro di Ricerca Interuniversitario per i Servizi di Pubblica Utilità dell’Università di Milano Bicocca per conto della Provincia MB - consentono di individuare gli andamenti del mercato sia sul fronte degli eventi che interessano i lavoratori (assunzioni per contratti utilizzati, durate, lavoratori coinvolti, cessazioni, trasformazioni e proroghe contrattuali), sia su quello dei settori economici che insistono sul territorio provinciale.
I dati relativi ai primi 9 mesi del 2009, rappresentano la situazione "turbolenta" causata anche in Brianza dalla crisi economica: 142.000 le comunicazioni complessive raccolte dai centri per l’impiego MB che hanno interessato 81.000 persone, di cui il 44% relative ad avviamenti, il 45% a cessazioni, il 2% a trasformazioni e infine il 9% a proroghe di contratti di lavoro.
Questi dati indicano un tasso di mobilità da lavoro dipendente in Brianza, stimabile nell'intorno del 25%.
Per quanto riguarda più da vicino le conseguenze della crisi economica in Brianza, dai dati emerge una sostanziale diminuzione delle opportunità lavorative, pari a circa 2000 unità, tanto che gli avviamenti risultano inferiori del 21% rispetto allo stesso periodo del 2008.
Se i saldi netti del periodo sono un indicatore quantitativo dell'impatto della crisi, l'andamento nei nove mesi mostra segnali interessanti di ripresa: il picco di negatività si riscontra, in marzo per l'industria e in giugno per il commercio e servizi, ma nell'ultimo trimestre il saldo tra assunzioni e cessazioni torna ad essere positivo, dopo mesi di negatività.

Questa inversione di tendenza dell’ultimo periodo ci fa ben sperare – spiega Giuliana Colombo, assessore provinciale al lavoro – perché dimostra che il picco negativo della crisi è passato. Certo, i problemi non sono assolutamente finiti, si dovrà porre molta attenzione ai dati dei prossimi mesi ma, nel contempo, occorre riconoscere che le dinamiche dell'ultimo periodo sono un buon auspicio per un recupero di posti di lavoro nel nostro territorio”.

In base alla cifre fornite dall’Osservatorio, l’industria è stato il settore maggiormente colpito dalla crisi, facendo registrare un – 35,4% di avviamenti nel primo semestre pari a 4000 avviamenti in meno. Gli altri comparti, pur in calo rispetto al 2008, si sono attestati su percentuali meno traumatiche: commercio e servizi – 9,9%, edilizia e costruzione -29,1%.
Di rilievo anche il dato relativo alle qualifiche professionali inerenti gli avviamenti, dove la quota maggiore, pari al 78%, riguarda qualifiche specialistiche quali “professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi”, “professioni tecniche”, “artigiani, operai specializzati e agricoltori”.

Anche il Presidente della Provincia MB, Dario Allevi, ha commentato i segnali di ripresa che emergono dai dati dell’ultimo trimestre, definendo il lavoro del nuovo Osservatorio MB “un’opportunità preziosa per pubblico e privato per analizzare il trend, orientare l’offerta, anche organizzare i settori della formazione e della produzione, riuscendo ad anticipare – se possibile – le evoluzioni socio-economiche del territorio”.

Mario Mezzanzanica, direttore scientifico del CRISP e docente presso la Facoltà di Statistica dell'Università di Milano Bicocca ha spiegato che "poter disporre di dati puntuali e tempestivi, come quelli presentati oggi, rappresenta una opportunità importante sia per la lettura e l'analisi del mercato del lavoro sia per supportare i decisori, ai diversi livelli, nella definizione di politiche di intervento sempre più mirate a rispondere alle specifiche esigenze dei principali attori del mercato: persone e imprese".

Nel frattempo i giovani imprenditori di Confindustria MB avevano siglato nella primavera scorsa un accordo con il CRISP dell’Università Bicocca e Gi Group, insieme all’Assessorato al Personale del Comune, per realizzare l’Osservatorio permanente dinamico sul mercato del Lavoro, che svilupperà utili sinergie con quello della Provincia.
Con questa collaborazione – dichiara il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Monza e Brianza, Matteo Parravicini – ci assumiamo l’impegno ad intervenire sulla dispersione delle risorse umane, un aspetto del mercato del lavoro non sempre adeguatamente considerato ma purtroppo diffuso, che genera un costo socio-economico non indifferente. Sulla base dei dati statistici che saranno rilevati dall’Osservatorio, noi ci faremo promotori – in collaborazione con il CRISP dell’Università Bicocca, con Gi Group e con l’assessorato al Personale del Comune di Monza – di appositi momenti di approfondimento dei trend e delle dinamiche del mercato del lavoro per favorire l’incontro fra la domanda e l’offerta. Attraverso focus group con le aziende e altri momenti di valutazione che saranno ritenuti opportuni, cercheremo di evidenziare le figure professionali più richieste in una prospettiva di breve-medio termine e di trasmettere queste informazioni interagendo con il mondo scolastico e universitario, che potrà a sua volta ridefinire orientamenti e programmi per fornire agli studenti una preparazione in linea con reali opportunità di lavoro. Crediamo che si tratti di un valore aggiunto per il nostro territorio e ci auguriamo che possa diventare uno snodo cruciale fra sistema dell’istruzione, dinamiche economiche e responsabilità sociale d’impresa.”
Salvaguardare l’occupazione e tutelare i redditi delle famiglie è la priorità in questo momento - ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza -Superare la crisi richiede un gioco di squadra: alle istituzioni è richiesto un supplemento di responsabilità indirizzato alla salvaguardia del capitale umano, fatto da dipendenti, collaboratori e anche dai lavoratori autonomi che rappresentano una altra realtà importante dell’occupazione nel nostro territorio. Per questo come Camera di commercio di Monza e Brianza abbiamo aderito all’Osservatorio del Lavoro della Provincia di Monza e Brianza, oltre ad aver messo in campo iniziative specifiche a sostegno dell’occupazione attraverso bandi dedicati.”