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26 maggio 2016
In Villa Reale a Monza un convegno internazionale sulla gestione del patrimonio culturale

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 Monza, 26 maggio 2016. Accademici, ricercatori, operatori pubblici e professionisti di livello internazionale a raccolta oggi nella splendida Villa Reale di Monza per parlare di Conservazione e Valorizzazione del patrimonio culturale.

L’incontro, inserito nel progetto europeo Changes, è stato organizzato dal Politecnico di Milano in collaborazione con la Provincia MB, il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e l’Ordine degli Architetti MB, per fare il punto sull’integrazione tra le migliori pratiche della conservazione dei beni culturali e le più avanzate strategie di valorizzazione: tra i casi di successo eccellenti a livello europeo le esperienze del Direttore di Schonbrunn Franz Sattlecker, il National Trust inglese e l’esperienza olandese e fiamminga del Monumenten Wacht.

La Provincia ha fortemente spinto per tenere qui a Monza questo evento internazionale, che ci consente di fare il punto sui progetti sviluppati in questi anni anche grazie al Distretto Culturale Evoluto per riscoprire il ruolo strategico del patrimonio architettonico nelle dinamiche di sviluppo locale - ha spiegato il Vicepresidente Roberto Invernizzi - Ora si tratta di fare un salto di qualità per passare ad un processo di valorizzazione e gestione che migliori gli standard qualitativi con continuità”.

L’eredità del Distretto Culturale Evoluto in Brianza. La Provincia MB ha creduto fin dall’inizio nel ruolo strategico della riqualificazione dei beni culturali e architettonici: 4 i cantieri aperti in Brianza, ora in dirittura d’arrivo, anche grazie ai finanziamenti pluriennali di Fondazione Cariplo: filanda di Sulbiate, Ca’ de Bossi di Biassono, Palazzo Borromeo di Cesano Maderno e il Castello da Corte di Bellusco.

L’investimento nella formazione specializzata. La carta in più per fare il salto di qualità è l’investimento nella formazione specializzata per creare i “manager della bellezza”, figure professionali in grado di integrare le migliori pratiche della conservazione dei beni culturali con le più avanzate strategie di valorizzazione.
Facendo tesoro dell’esperienza maturata dal Distretto Culturale Evoluto, nonostante le ben note difficoltà, la Provincia conferma anche per il 2016 l’attività formativa destinata ai professionisti, ai tecnici comunali e ai proprietari impegnati nella gestione del bene tutelato: i corsi, realizzati con la supervisione del Politecnico di Milano, si terranno a partire da ottobre nella sede di Palazzo Borromeo a Cesano Maderno, in collaborazione con AFOL e con l’Ordine degli Architetti MB.
Ritengo che il lavoro avviato in questa direzione qui in Brianza sia un fiore all’occhiello di questa Provincia – ha concluso il Vicepresidente Invernizzi - e auspico che il patrimonio costruito di know-how e partnership, possa restare e svilupparsi anche dopo la fine di questa esperienza provinciale, all’interno dell’Area Vasta: si tratta di un’eredità preziosa da custodire e far fruttare”.