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Monza e Brianza

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14 luglio 2017
La Provincia rilascia autorizzazioni per il trasporto entro i 45 giorni previsti


Monza, 14 luglio 2017. “Con ogni probabilità si tratta di una notizia falsa, come tante che ogni giorno girano online o su organi di informazione. Ma che non ci aspettavamo scritti in prima pagina sul maggior quotidiano di informazione nazionale”. Così il Vicepresidente della Provincia MB Roberto Invernizzi commenta il contributo di Massimo Gramellini, pubblicato sabato 8 luglio nella rubrica quotidiana il Caffè, dove si denunciavano presunti ritardi da parte della Provincia nel rilascio di autorizzazioni di trasporto, a scapito dell’efficienza dell’economia locale.


“Dopo il suo articolo abbiamo cercato di capire il nostro errore – scrive Invernizzi in una lettera indirizzata all’autore dell’articolo - verificando le pendenze degli uffici e rintracciando quali aziende di autotrasporto sono in attesa di licenza e la rassicuro sul fatto che le autorizzazioni di trasporto in conto proprio vengono rilasciate entro i termini previsti, due sono le pratiche di trasporto eccezionale ancora da esaminare, non vi sono sospesi per noleggio autobus con conducente, mentre la gestione dell'albo degli autotrasportatori conto terzi è stato trasferito alla motorizzazione civile nel 2015. Non risultano, in sintesi, i problemi da lei prospettati: così il suo “caffè” di sabato mattina ci è rimasto sullo stomaco”.
Invernizzi ha aggiunto che quella di Monza e Brianza è una Provincia giovane, nata nel 2009 in una terra - la Brianza appunto - dove “Il lavoro è ancora sinonimo di dovere, di passione, di cultura. E di rispetto. Rispetto per il lavoro degli altri e rispetto per il lavoro dei dipendenti della Provincia, che in un Ente fin troppo vituperato, dato per morto, immolato sull'altare degli sprechi pubblici, è ancora svolto in modo serio, a servizio dei cittadini e delle imprese”.


Se vuole aiutarci a ricostruire l'episodio che lei ha voluto raccontare a tutta l'Italia - conclude il Vicepresidente - saremo lieti di chiarire anche meglio il nostro operato. Potrebbe anche essere l'occasione per vedere gli effetti che rischiano di subire i cittadini di una grande campagna di disinformazione a cui ormai, però, pare credano in pochi.
In più, compatibilmente con la canicola estiva, sarebbe anche l'occasione di un caffè... corretto! In caso contrario le chiedo per il rispetto di un Ente come la Provincia, che continua a lavorare seriamente nonostante tutto, di rettificare quanto da Lei sostenuto
”.


La risposta della Provincia è stata inviata lunedì 10 luglio e ad oggi non è stata ancora pubblicata una rettifica, pertanto nei prossimi giorni saranno valutate eventuali azioni utili a tutelare l’immagine dell’Ente.