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Monza e Brianza


8 novembre 2018
Disability management: integrazione lavorativa e disabilità sensoriale e lavoro

Monza, 7 novembre 2018. Disabilità e mondo del lavoro a confronto per raccontare le azioni di sistema e le best practices realizzate per favorire l’incontro di due realtà che rischiano di essere distanti.
L’appuntamento è fissato per domani giovedì 8 novembre a partire dalle 9.30 presso la sede provinciale in via Grigna 13 a Monza con l’introduzione ai lavori del Presidente della Provincia MB Roberto Invernizzi e Melania De Nichilo Rizzoli, Assessore alla Istruzione, formazione e lavoro Regione Lombardia.
Il focus della giornata sarà dedicato al bilancio delle attività avviate nell’ambito del bando Lavori possibili, per il quale la Provincia MB è stata ente capofila per tutta la Regione Lombardia per selezionare progetti e proposte innovative finanziate con 900 mila euro assegnati dal fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità . Sono così partiti 8 progetti inseriti in due asset principali:

• promuovere forme innovative per l’inserimento e il mantenimento lavorativo dei disabili sensoriali nelle aziende a fronte dei cambiamenti generati dalle trasformazioni tecnologiche (Disabilità sensoriale).

• sostenere imprese per il mantenimento lavorativo dei soggetti con ridotte capacità lavorative acquisite nel corso della carriera lavorativa, anche per prevenire il verificarsi di situazioni invalidanti (Disability Management).


E’ un appuntamento a cui la Provincia tiene molto per mettere a confronto tanti soggetti su un tema che richiede strategie di programmazione condivise con tutti gli stakeholders territoriali e coinvolgimento degli enti accreditati – spiega il Presidente della Provincia MB Roberto Invernizzi – “Su questa tema c’è il rischio che ogni intervento possa non essere efficace senza la capacità di adattarsi ai cambiamenti del mondo del lavoro. La Provincia attraverso il Piano LIFT ha fortemente incrementato il numero degli avviamenti al lavoro delle persone con disabilità nel corso degli anni, per questo abbiamo accettato la sfida di Regione Lombardia e diventare Ente capofila di questo nuovo progetto per sperimentare nuove forme di collaborazione a favore dei lavoratori più svantaggiati per promuovere politiche attive di pari opportunità


Il convegno organizzato dalla Provincia MB in collaborazione con Afol MB, che ha svolto l’attività di coordinamento e raccordo tra i Progetti, rientra tra le attività promosse per favorire l’applicazione della legge sul diritto al lavoro delle persone con disabilità.
Durante la mattinata, insieme ai referenti degli 8 progetti interverranno la responsabile Ufficio Disabilità CGIL Nina Daita; la responsabile disabilità CISL, il presidente di JobMeToo Daniele Regolo e la referente per la formazione per il Disability Management Matilde Leonardi.


Cosa fa la provincia per garantire il diritto al lavoro delle persone con disabilità:

Servizio di collocamento mirato in collaborazione con i Centri per l’impiego gestiti dall’Agenzia AFOL MB: le persone con disabilità civile, da lavoro o per servizio che si trovano in condizione di disoccupazione e vogliono trovare un impiego si iscrivono alle liste provinciali previste dalla legge 68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”. La Provincia gestisce le liste dei lavoratori inseriti nelle quote riservate alla legge 68/99 e verifica l’adempimento delle assunzioni da parte dei datori pubblici e privati anche attraverso convenzioni che vengono stipulate per definire un programma di assunzioni da assolvere nel tempo.
Nella provincia di Monza della Brianza, a fine 2017, risultano inserite nelle liste, e quindi non occupate, 5.600 persone. Tra questi però sono poco più di 2.000 coloro che vengono considerati effettivamente disponibili al lavoro, in quanto hanno confermato la propria iscrizione nell’ultimo anno.
Dal 2010, primo anno di operatività della Provincia MB su questo tema, l’andamento degli avviamenti legge 68/99 di persone con disabilità risulta in costante crescita, pur considerando anche il contesto di prolungata crisi occupazionale. Per la prima volta, infatti, nel 2017 con 465 avviamenti è stata raddoppiata la cifra di 204 avviati del 2010. Per il 2018 il dato positivo del 2017 sembra confermato e l’obiettivo per il 2018 è superare la soglia dei 500 avviamenti legge 68/99.



Piano LIFT - Piano provinciale per l’occupazione delle persone con disabilità offre alle persone con disabilità disoccupate servizi per l’integrazione nel mondo del lavoro e per il mantenimento dell’occupazione. Inoltre, sostiene economicamente i datori di lavoro che assumono lavoratori con disabilità e adattano i contesti lavorativi alle loro esigenze. Queste attività sono svolte attraverso due strumenti principali: la Dote Unica Lavoro e la Dote Impresa.
- Dote Unica Lavoro Persone con Disabilità mira a favorire l'occupazione e accompagnare la persona nell'inserimento e nel reinserimento lavorativo o nella riqualificazione professionale, permettendo alla persona con disabilità di accedere non solo a servizi inserimento lavorativo e di formazione finalizzati all'ingresso o al rientro nel mercato del lavoro, ma anche a servizi per il mantenimento della persona stessa nel suo percorso occupazionale. Il valore della dote varia in relazione alla fascia di “intensità d’aiuto” che si basa su sei fattori: stato occupazionale, grado di disabilità, tipologia di disabilità, titolo di studio, età e genere.
La dote può essere utilizzata per acquistare servizi di accompagnamento o mantenimento al lavoro presso un operatore accreditato liberamente scelta dal destinatario.
A marzo 2018 la Provincia ha aperto il bando per individuare gli operatori accreditati che possono erogare i servizi. Per il 2018 sono già state finanziate le doti e sono stati avviati i Piani di Intervento Personalizzati presentati alla Provincia: sono stati presentati 179 Piani di Intervento Personalizzati per altrettante persone con disabilità, per un impegno economico complessivo di 517.000 euro in servizi prenotati. Di questi percorsi, 39 sono di sostegno per il mantenimento dell’occupazione per persone già assunte, mentre i rimanenti 140 per la ricerca e l’integrazione al lavoro.
I Piani di Intervento personalizzati sono avviati con l’operatore accreditato scelto da ognuno dei destinatari.
- Dote Impresa: si articola principalmente in incentivi all’assunzione di lavoratori con disabilità e contributi per il pagamento di indennità di tirocinio.
Sul bando dote impresa attualmente attivo la Provincia di Monza e della Brianza sta erogando di rimborsi per indennità di tirocinio per un valore complessivo di 275.000 euro, mentre altri 670.116,81 euro sono stati prenotati per incentivi all’assunzione.
La Dote Impresa mette a disposizione risorse anche per incentivare l’acquisto di ausili e l’adattamento delle postazioni lavorative o forme di consulenza e accompagnamento alle imprese per assolvere alla normativa sul collocamento al lavoro delle persone con disabilità.

 Rete Per Il Lavoro: a completamento dell’attività delle Doti Lavoro e Impresa, la Provincia ha avviato il progetto Rete Per Il Lavoro che unisce gli operatori attivi nel Piano provinciale LIFT, cooperative, servizi sociali e associazioni di rappresentanza per offrire, alle persone con maggiori difficoltà servizi complementari ai servizi al lavoro e indispensabili al percorso di integrazione lavorativa. Il progetto prevede di raggiungere almeno 108 persone con disabilità già coinvolte in percorsi di accompagnamento al lavoro con un investimento complessivo di 325.000 euro. Nel progetto sono anche comprese le risorse per garantire gli interpreti del Linguaggio dei Segni ai sordi nei colloqui con i tutor o con le imprese, i percorsi di orientamento per i non vedenti che devono affrontare un nuovo lavoro o tirocinio, supporto psicologico individuale o di gruppo per le persone che devono gestire particolari fragilità o gruppi di auto-mutuo-aiuto.

Tutte le risorse che vengono impiegate sul Piano LIFT e sui progetti regionali provengono dai contributi versati da una parte delle imprese affinchè venga riconosciuta l’impossibilità ad assolvere tutta la quota d’assunzioni di persone con disabilità prevista dalla normativa. Si tratta di imprese che impiegano personale su mansioni particolarmente faticose, pericolose o con caratteristiche particolari che rendono difficile l’inserimento di personale con disabilità e che chiedono un’autorizzazione all’esonero alla Provincia. Se la richiesta viene accolta le imprese assolvono ad una parte dei propri obblighi versando un contributo a Regione Lombardia che viene reinvestito nelle attività dei Piani Provinciali. Nel 2017 le imprese della provincia di Monza e della Brianza hanno versato più di 3 milioni e mezzo di euro al fondo regionale.