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Monza e Brianza

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16 novembre 2018
Approvata la variante alle norme del Piano territoriale di Coordinamento provinciale

Monza, 14 novembre 2018. Il Consiglio provinciale ha approvato la variante alle norme del Piano di coordinamento provinciale, che contiene le prescrizioni valide per i 55 Comuni MB in materia di territorio, infrastrutture e sviluppo socio-economico.
Le considerazioni, oggetto di voto in aula, non hanno messo in discussione gli obiettivi del Piano, ma riguardano alcuni aspetti della disciplina che delineano condizioni e modalità di attuazione del piano stesso. Le regole del piano sono state migliorate nel rispetto dei contenuti sostanziali e della struttura secondo tre principi: semplificare i procedimenti, chiarire e precisare i contenuti, aumentare l’efficienza.
Il Piano della Provincia funziona bene, ma l’esperienza maturata in fase attuativa, i quesiti che arrivano agli uffici provinciali e le prime sentenze relative ai ricorsi presentati contro Il PTCP hanno portato a maturare alcune riflessioni sulla possibilità di migliorare il documento, rispettando la filosofia di base: puntare su una nuova “cultura dell’utilizzo degli spazi”. – spiega il Presidente Roberto Invernizzi.
Tra gli aspetti di particolare interesse, la variante approvata introduce elementi tecnico-gestionali delle procedure di intesa Provincia - Comuni previste per gli ambiti di interesse provinciale - che nel Piano corrispondono a 836 “poligoni” per un totale di 21.100.000 mq . La variante permette di individuare delle casistiche per le quali le previsioni di interventi a consumo di suolo in Aip possono essere stabilite dal Comune senza necessità di intesa con la Provincia garantendo però la prescrizione di lasciare “libero” in misura prevalente lo spazio interessato e quindi da un lato riducendo il consumo di suolo e compattando il tessuto edificato mediante posizionamento delle eventuali edificazioni a ridosso di quelle esistenti.
La soglia è stata fissata sotto i 10.000 mq, una superfice che nelle mappe rappresenta 428 poligoni ma che nel complesso corrisponde solo al 4% della superficie complessiva in Aip. La modifica introdotta comporta: forte incidenza in termini di semplificazione delle procedure e autonomia gestionale del Comune; mantenimento delle prescrizioni del PTCP anche su queste aree; la possibilità di dedicare ancora maggiore attenzione sulle aree di superficie maggiore.
Allo stato attuale i protocolli conclusi, che riguardano una superficie complessiva di 1.766,526 mq, hanno portato a salvaguardare spazi liberi pari a 717,539 mq di cui oltre 688.000 mq inseriti nella rete verde provinciale e dunque ancor più tutelati.
Tenuto conto che sono in corso 20 procedimenti di intesa, c’è da aspettarsi una ulteriore quota di territorio importante che potrà essere salvaguardata soprattutto attraverso le modalità attuative introdotte dalla variante normativa appena approvata.