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Il Presidente Luca Santambrogio scrive ai Sindaci MB

25/03/20
  • Comunicati Stampa

Il Presidente Luca Santambrogio scrive ai Sindaci MB. Un ringraziamento per l'impegno durante emergenza ed un impegno guardando alla necessaria ripresa

Cari Sindaci,
desidero condividere con voi alcune riflessioni, maturate anche grazie al quotidiano confronto tra di noi, partendo da quella che ritengo una buona notizia e che conferma il lavoro che questo territorio, unito, sta facendo per far fronte all’emergenza sanitaria.

 

Ieri il Presidente di UPI Francesco De Pascale ha comunicato a tutti noi Presidenti di Provincia che il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha accolto, con la massima tempestività, l’appello lanciato da UPI di prevedere il pieno coinvolgimento delle Province e degli altri soggetti istituzionali territoriali, al fianco dei Prefetti nell’applicazione delle regole del cosidetto “lock down”, riconoscendo così che una emergenza di tale portata non può che essere affrontata con la massima sinergia e condivisione di tutte le istituzioni.
Una buona notizia certamente perché si riconosce finalmente e apertamente il ruolo degli enti locali che sembravano essere stati messi in secondo piano nell’elaborazione dei diversi decreti che, emanati in successione, creano non poche difficoltà di interpretazione e di comprensione, rispetto anche alla gerarchia delle fonti a cui attenersi.

 

Eppure siamo noi Sindaci ad essere in prima linea e a dover affrontare le legittime domande e paure dei nostri concittadini, a dovere prendere decisioni difficili e scomode per il bene di tutti, a fare appello a risorse che già prima scarseggiavano, a conoscere i bisogni dei più fragili di cui dobbiamo sempre avere responsabilità.

 

Penso a chi tra noi è alla sua prima esperienza amministrativa che ha dovuto imparare in fretta a gestire l’emotività ed affrontare con lucidità e razionalità una crisi che nemmeno il più “navigato” tra noi era pronto ad affrontare.

 

Io da Presidente, e in primis da Sindaco, esprimo a tutti voi un ringraziamento per quello che state facendo, per la forza che state dimostrando e soprattutto per l’umanità che non avete mai fatto mancare ai cittadini, anche quando è stato, ed è ancora, difficile mantenere la calma a fronte del poco rispetto delle regole che molti hanno dimostrato.

E soprattutto per avere imparato in fretta a gestire e comunicare le brutte notizie ai cittadini sia quando abbiamo scoperto i primi casi nei nostri Comuni e adesso che abbiamo l’ingrato compito di annunciare chi non ce l’ha fatta, mostrando rispetto alla famiglia ed invitando tutti a stringerci come comunità per affrontare, insieme, un dolore che ancora non può essere elaborato.

 

Per tutto questo e per la notizia arrivata ieri da UPI si conferma ancora una volta che questo territorio e le sue istituzioni sanno rispondere in maniera straordinaria facendo Sistema: dal confronto con i Presidenti delle altre Province posso dire che siamo stati gli unici a muoverci sinergicamente, da subito, per costituire una cabina di regia per gestire l’emergenza grazie all’iniziativa del Prefetto che ha coinvolto la Provincia, il Sindaco del capoluogo, l’Ats, le forze dell’ordine e a catena con tutti i Sindaci.

 

Infatti, in stretta collaborazione con la Prefettura, il mio ruolo di Presidente è quello di riportare i dubbi interpretativi dei sindaci e cercare di dare risposte soddisfacenti su decisioni che ricadono poi sui cittadini.
Ma il mio ruolo adesso deve diventare ancora più incisivo per mettere in evidenza, nelle sedi opportune, le fatiche e i sacrifici che stiamo facendo pensando già al dopo.

 

La tenuta funzionale ed organizzativa dei nostri Comuni, e della Provincia, è messa a dura prova. In questo mese abbiamo messo in campo tutte le risorse possibili, abbiamo rafforzato il presidio del territorio con i nostri agenti di polizia, abbiamo deciso di rinunciare ad entrate importanti per dare respiro alle famiglie e alle imprese che stanno vivendo anche il lato economico di questa emergenza, abbiamo messo a disposizione la nostra ricchezza più grande rappresentata dai volontari di protezione civile e dalle associazioni. Abbiamo visto muoversi la parte bella della Brianza con tante donazioni per sostenere il lavoro degli operatori sanitari e di chi è in prima linea in questa guerra contro un nemico invisibile.
Abbiamo imparato a riconvertire il nostro lavoro adottando misure di smart working per dimostrare che, anche se a porte chiuse, le amministrazioni ci sono e non hanno smesso un minuto di essere vicine ai cittadini.

 

Ma in questa tragica congiuntura, noi Sindaci, ci sentiamo soli. Abbiamo bisogno di aiuto.
La protezione civile a livello locale sta facendo, con tutti i suoi effettivi e volontari, sforzi immani a sostegno delle strutture sanitarie e dei singoli cittadini. Ma abbiamo la necessità di avere un supporto forte dalla Protezione Civile nazionale e regionale per la fornitura di strumenti di protezione personali che possano permettere a tutte le forze in campo sanitari, volontari, forze di polizia, operatori di RSA ed anche gli operatori della filiera alimentare e farmaceutica in prima linea in questa emergenza.

 

I comuni in questo periodo si stanno esponendo per sostenere le associazioni e realtà territoriali, anche oltre i propri limiti di bilancio.

Penso al sostegno che come Comuni ci siamo impegnati a dare ad ATS per cercare strutture intermedie per l’accoglienza di pazienti dimessi che non hanno possibilità di tornare al proprio domicilio.
E nella gestione dei positivi, riconoscendo l’enorme sforzo messo in campo, chiediamo a Regione Lombardia di intervenire con una normativa o attivandosi con le ATS per risolvere il problema sempre più frequente di cittadini positivi dimessi dall’ospedale e rimandati al domicilio; per loro rimane la problematica di recarsi presso una struttura per effettuare i tamponi con una normativa nazionale e regionale che non gli permette lo spostamento dal domicilio e creando, di fatto, una situazione di stallo.
Il prossimo passo del Governo è di tenere conto di tutti questi sforzi.

 

Adesso è NECESSARIO guardare oltre l’emergenza e pensare al domani, alla tenuta del Sistema Paese, quando tireremo il fiato per avere superato l’emergenza sanitaria ma ci ritroveremo difronte ad una nuova recessione che dovrà essere affrontata senza perdere un solo minuto.
Province e Comuni dovranno ricostruire dalle “macerie” rappresentate dei bilanci degli enti locali che avranno necessariamente bisogno di un forte sostegno governativo per proseguire ad erogare servizi per sostenere la nostra missione a fianco delle comunità.
Il mio impegno andrà in questa direzione per continuare a dare alla Brianza un Sistema istituzionale forte a sostegno delle imprese, dei cittadini, delle associazioni e della Sanità.

 

Luca Santambrogio

Provincia di Monza e della Brianza

Via Grigna 13, 20900 Monza
Tel. 039.975.2304/2305
PEC

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