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Monza e Brianza

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Imposte, tributi, canoni

Info:
Sede di Monza
Via Grigna 13, 9 20900
» PEC
Fax: 039.946.2140


Responsabili di area tecnica
- Assunta Buccafusca
Tel.: 039.975.2248

- Angelo Tringali
Tel.: 039.975.2254


Responsabile del Servizio Finanze e Bilancio
Massimilano Pallara
Tel.: 039.975.2086

 
Maddalena D'Aranno
Tel.: 039.975.2077


COSAP - Scheda informativa

 

Che cosa è
Il canone di occupazione spazi ed aree pubbliche è applicato alle occupazioni, sia permanenti che temporanee, realizzate sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile della Provincia .
Le occupazioni possono essere permanenti (di carattere stabile aventi durata non inferiore all'anno anche se realizzate senza impiego di manufatti o impianti stabili) oppure temporanee (di durata inferiore all'anno).

Modalità  di pagamento
La scadenza per il pagamento del canone per occupazioni permanenti è stabilita al 30 di aprile di ogni anno.
Qualora l’importo del canone risulti superiore ad € 2.500,00 è prevista la possibilità  di pagamento in 2 rate (aprile-ottobre).
Nel caso di occupazioni permanenti il canone annuo non è dovuto per importi entro il limite di euro 5,16.
Nel caso di occupazione temporanea di spazio pubblico il versamento va effettuato contestualmente al rilascio dell'autorizzazione.



Le esclusioni e le esenzioni sono dettagliatamente elencate agli art. 3 e 4 del Regolamento.


Chi deve pagare
Il canone è dovuto dal titolare del provvedimento di concessione o di autorizzazione in base a tariffa determinata nel medesimo atto.
Nel caso che la concessione intestata a più persone il canone è dovuto in via solidale, tuttavia in caso di richiesta da parte di tutti i titolari il canone è ripartito proporzionalmente in base alle quote da loro dichiarate.
In ogni caso, per ragioni di economicità  nella riscossione del canone, la quota di ogni contribuente non dovrà  essere inferiore al canone dovuto per unità di mq o lineare.   


Quanto si paga
La tariffa è determinata tenendo conto dei seguenti fattori:
 
- classificazione delle aree e degli spazi pubblici sui quali si effettua l'occupazione (le  strade provinciali sono state classificate in 4 categorie in ordine decrescente di importanza)
- valore economico della disponibilità  dell'area in base alla categoria della strada;
- coefficiente relativo al sacrificio imposto alla collettività  dalla occupazione stessa nonchè dal tipo di attività  esercitata dai titolari della concessione in relazione alla modalità  dell'occupazione.

Per la quantificazione del canone annuo occorre moltiplicare la tariffa per la superficie occupata espressa in metri quadrati o lineari.

Nel caso di occupazioni permanenti il pagamento della prima annualità  decorre dalla data di concessione sino al 31 dicembre, per le annualità  successive il canone è dovuto per anno solare.
Il canone è aggiornato annualmente in base agli indici Istat per le famiglie di operai ed impiegati (raffronto indici Dicembre/Dicembre) (art. 23  del Regolamento).

Rimborsi
Nel caso di versamento di somme non dovute la domanda per ottenere il rimborso, adeguatamente documentata, va presentata entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento o da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione.
Sulle somme rimborsate spettano gli interessi nella misura legale.

Recuperi di imposta
La Provincia provvede al recupero del Canone non pagato entro il termine di prescrizione di cinque anni; sulle somme sono dovuti gli interessi calcolati al tasso legale.
La riscossione coattiva del canone viene effettuata mediante iscrizione a ruolo con le modalità previste dal Lgs 13/4/1999 n.112.