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Consigliera di parità e Sindacati insieme contro le discriminazioni di genere sui luoghi di lavoro

09/06/22
  • Comunicati Stampa

Presentato un taccuino con le informazioni per riconoscere le parole e le situazioni e imparare a farsi rispettare

Consigliera di parità e Sindacati insieme contro le discriminazioni di genere sui luoghi di lavoro

Monza, 9 giugno 2022. “Ti è mai capitato di subire un diverso trattamento sul posto di lavoro perché sei una donna? Hai mai assistito a situazioni di sopruso sul posto di lavoro legate al genere? Sapresti riconoscere una molestia?

 

È nato per dare una risposta a domande come queste “Il taccuino contro le discriminazioni di genere sui luoghi di lavoro. Solo riconoscendole si può fare la differenza. Come orientarsi?” presentato oggi dalla Consigliera di Parità della Provincia di Monza e Brianza Alessandra Ghezzi e i rappresentanti delle sigle sindacali CGIL CISL UIL Monza Brianza.

 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Consigliera di Parità ed Organizzazioni Sindacali, formalizzata nel 2019 con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa volto, tra l’altro, ad adottare iniziative congiunte di sensibilizzazione dei contesti lavorativi e della società civile in materia di pari opportunità e di rimozione delle situazioni discriminatorie sui luoghi di lavoro.

 

Quello delle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro è un fenomeno ancora sommerso, è elevata, infatti, la quota di lavoratrici che non parlano con nessuno di quanto subito, che non denunciano, che non cercano aiuto. Inoltre, spesso non sanno dove o a chi rivolgersi.

 

Il taccuino vuole quindi essere uno strumento di supporto, orientamento e difesa utile ed immediato, a disposizione di tutte le cittadine e di tutti i cittadini che, nel loro percorso lavorativo, possono trovarsi in situazioni potenzialmente discriminatorie rispetto al genere. La struttura del taccuino prevede la simulazione di possibili situazioni che possono capitare e che spesso non si sa riconoscere.

 

La prima parte del Taccuino, “Le parole e le situazioni da riconoscere… PER FARSI RISPETTARE”, individua le parole allarmanti, alcuni esempi pratici e situazioni tipo di discriminazioni che si possono incontrare nel mondo del lavoro nella fase della ricerca dell’occupazione, durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, nel periodo pre/post maternità e alla conclusione del rapporto di lavoro.

 

La seconda parte, “A chi puoi rivolgerti …. PER DIFENDERTI”, individua i soggetti ed i servizi a cui è possibile rivolgersi per valutare e approfondire ogni singola situazione.

 

Buoni rapporti ed una sinergica collaborazione tra Consigliera ed Organizzazioni Sindacali sono essenziali per rendere più efficace il delicato compito di prevenire, e rimuovere, le discriminazioni di genere in ambito lavorativo. Il Taccuino presentato oggi nasce proprio dall’osservazione della realtà e da un confronto su questi temi perché è importante che le cittadine ed i cittadini sappiano in cosa consistono le discriminazioni di genere sui luoghi di lavoro e, nel caso, a chi rivolgersi o a chi consigliare di rivolgersi: il taccuino vuole quindi essere una sorta di bussola, di immediata e facile consultazione, diffuso in maniera capillare sul territorio della nostra Provincia, per un primo orientamento”- spiega la Consigliera di parità Alessandra Ghezzi.

 

Elena Farina, Segretaria della Camera del Lavoro CGIL dichiara: “il lavoro di collaborazione tra organizzazioni sindacali e Consigliera di Parità messo in atto con il protocollo siglato tra le parti, ha portato, a nostro giudizio, risultati positivi anche e nonostante il periodo di pandemia. Purtroppo siamo consapevoli che il tema della discriminazione nei luoghi di lavoro risulta ancora un fenomeno presente ma sommerso. Per questo dichiariamo la nostra disponibilità a proseguire questo percorso insieme creando e ampliando una rete affinché si rafforzino azioni e proposte per permettere alle donne vittime di discriminazione di denunciare questo fenomeno a loro danno. Questa collaborazione ormai consolidata può essere la condizione per affrontare anche il tema delle molestie e del femminicidio diventati ormai piaga sociale."

 

Fin dagli anni Ottanta la nostra organizzazione sindacale è stata impegnata in azioni di supporto e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori vittime di molestie e discriminazioni di genere tanto da decidere, nel 2018, di aprire uno sportello specifico dedicato al tema che include nel suo staff due avvocate e il responsabile dell’ufficio vertenze CISL Monza Brianza Lecco. Purtroppo però il fenomeno è difficilmente individuabile, denunciare l’abuso subito non è una scelta facile, spesso tormentata dalla paura di perdere il lavoro. Il Taccuino contro le discriminazioni presentato oggi aiuterà certamente a vincere la diffidenza delle vittime permettendoci di stare al loro fianco e affrontare insieme il difficile percorso per ristabilire il diritto ad un posto di lavoro dignitoso.” - commenta Mirco Scaccabarozzi, Segretario Generale CISL Monza Brianza Lecco.

 

L’attenzione della UIL sul nostro territorio su una tematica così importante e purtroppo sempre più di ‘attualità’ è confermata dalle numerose presenze e testimonianze sia ai nostri sportelli che sui posti di lavoro. Solo una maggior condivisione tra soggetti istituzionali, in primis la Consigliera di Parità , consentiranno la crescita e la consapevolezza per sconfiggere anche queste discriminazioni di genere sui luoghi di lavoro. E questa pubblicazione - taccuino va nella direzione giusta.” - aggiunge Rina Delpero delegata Uil Monza e Brianza.

 

Il taccuino sarà pubblicato su tutti i siti on line e sui canali social delle tre Organizzazioni Sindacali e della Consigliera; sarà inviato on line a tutti i Comuni della Provincia di Monza e Brianza; sarà distribuito in formato cartaceo presso le aziende, le sedi sindacali provinciali, gli uffici comunali, i centri per l’impiego, le biblioteche, gli ospedali, i consultori, le farmacie…

 

L’invito è quello di usare questo taccuino come promemoria per chiedere informazioni e supporto agli uffici dedicati senza timori, perché “L’unico modo per contrastare le discriminazioni è AFFRONTARLE INSIEME”.

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