Con Decreto Deliberativo Presidenziale n. 161 del 14/11/2024 è stata costituita la Rete di Salvaguardia Ambientale, in stretta collaborazione tra Provincia e Comuni, per il contrasto ai fenomeni di abbandono dei rifiuti, grazie ad un’azione incisiva e coordinata.
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Alla luce dell’andamento positivo e proficuo della fase sperimentale, attivata mediante un Protocollo d’Intesa, a cui hanno aderito nell’anno 2025 i Comuni di Carate Brianza, Cesano Maderno, Lentate Sul Seveso, Meda, Monza, Muggiò, Seveso, Sovico e Varedo; si è ritenuto maggiormente funzionale al perseguimento delle proprie finalità istituzionali proseguire il progetto della Rete di Salvaguardia Ambientale della Provincia di Monza e della Brianza attraverso uno specifico convenzionamento ex art. 30 del D.L.gs n. 267/2000 e ss.mm.ii. , che sostituisse la precedente intesa sperimentale, assicurando un assetto collaborativo stabile e continuativo nel tempo.
In data 27/11/2025 è stato approvato lo schema di convenzionamento alla Rete di Salvaguardia Ambientale con Deliberazione di Consiglio Provinciale n. 42.
Le ATTIVITÀ PRINCIPALI riguardano:
- mappatura provinciale delle aree soggette più frequentemente a fenomeni di abbandono di rifiuti, discariche abusive;
- supporto ai comuni: interventi di formazione per il personale comunale con conseguente potenziamento delle competenze dei "nuclei ambientali"; verifica e aggiornamento dei regolamenti di igiene urbana e regolamenti per le piattaforme ecologiche;
- coordinamento dell’attività sanzionatoria per una corretta impostazione di competenze e modalità di accertamento e riscossione, anche alla luce delle recenti modifiche in materia introdotte nel codice dell’ambiente (D. Lgs. 152/2006) nella prospettiva di assicurare, quanto più possibile, omogeneità e coerenza di comportamenti e prassi sul territorio provinciale;
- comunicazione e divulgazione: giornate ecologiche, campagne informative ed eventi tematici, educazione ambientale
- potenziamento sistemi attivi di videosorveglianza in congiunta alla Polizia ambientale;
- ricerca fondi per finanziare le attività (monitoraggio bandi, partecipazione in forma associata);
- supporto ai comuni per la definizione delle modalità di gestione del ciclo integrato dei rifiuti;
Gli obiettivi perseguiti dall’attività della Rete sono i seguenti:
- prevenzione della produzione di rifiuti;
- incentivare e migliorare la differenziazione della raccolta dei rifiuti;
- contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
ATTIVITÀ DI COMPETENZA DEL COMUNE ADERENTE
Restano di esclusiva e totale competenza degli enti aderenti le funzioni attribuite agli stessi dalle norme ambientali, statali e regionali e che non sono comprese nella presente Intesa. In particolare, e tra le altre, a titolo esemplificativo e non esaustivo, restano di esclusiva competenza del singolo comune aderente: la programmazione, nel rispetto delle previsioni di legge, dell’attività del comune in materia ambientale; la gestione dei servizi ambientali di competenza comunale; la tutela legale nei contenziosi che dovessero sorgere in materia. I Comuni sottoscrittori del presente protocollo d’intesa, individuano tempestivamente i referenti per le comunicazioni e i rapporti connessi allo stesso.
ATTIVITÀ DI COMPETENZA DELLA RETE DI SALVAGUARDIA AMBIENTALE
La Provincia, a mezzo del proprio ufficio Ambiente, e nei limiti delle disponibilità di bilancio, garantisce ai comuni aderenti in particolare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti attività:
- verifica dei Regolamenti comunali concernenti l’oggetto della Intesa per garantire, in funzione anche dell’evoluzione normativa, la rispondenza alle norme sovraordinate (in particolare al Codice dell’ambiente D. Lgs 152/2006);
- supporto ai comuni nella corretta gestione dell’attività sanzionatoria anche con consulenze a richiesta su casi specifici;
- coordinamento di iniziative di ambito esclusivamente sovracomunale a cui può aderire il singolo comune e definite all’interno del Gruppo di lavoro;
- in caso di definizione congiunta di programmi di intervento nell’ambito della Intesa attiva accordi di programma o analoghi strumenti di cooperazione e collaborazione, che possano prevedere anche la gestione congiunta di fondi derivanti dall’azione sanzionatoria;
- curare, anche di propria iniziativa, ogni ulteriore attività utile per il perseguimento degli obiettivi di cui alla presente Intesa.
- svolgimento del servizio “CONTROLLO DEL TERRITORIO” destinato ai comuni aderenti per il controllo preventivo del territorio con DRONE.
La Provincia può organizzare corsi di formazione destinati ai dipendenti comunali sulle tematiche di carattere amministrativo e tecnico in materia ambientale, anche in coordinamento con la competente Procura della Repubblica ed avvalendosi, qualora necessario, del supporto di AFOL Monza e Brianza.



