Meccanica, Meccatronica ed Energia articolazione Meccanica e Meccatronica
Il diplomato nell’articolazione Meccanica e meccatronica interviene nell’ambito della produzione industriale, con particolare attenzione alle fasi di ideazione di un nuovo prodotto, di modellazione tridimensionale e prototipazione, di sviluppo dei processi produttivi e della realizzazione dei prodotti attraverso macchine a controllo numerico. Svolge, altresì, programmazione di sistemi di automazione industriale e di robot industriali oltre ad applicare i
principi di gestione industriale della qualità, rispettando le direttive in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Al termine del percorso acquisisce le seguenti competenze specifiche:
1) collaborare alla progettazione e simulare strutture e componenti meccanici e meccatronici ed energetici utilizzando software specifici di settore e tecniche di modellazione digitale e prototipazione, considerando sollecitazioni fisiche e requisiti funzionali nei contesti produttivi avanzati
2) utilizzare strumenti e tecniche di reverse engineering
3) gestire e monitorare impianti e sistemi automatizzati integrando sensoristica, PLC (Controllore a Logica Programmabile) e robotica, utilizzando opportunamente l’intelligenza artificiale e applicando metodologie di controllo digitale e manutenzione predittiva secondo i principi dell’industria moderna
4) sviluppare e ottimizzare processi produttivi automatizzati e digitalizzati per la trasformazione delle materie prime in prodotti finiti assicurando gli standard previsti attraverso il controllo qualità e redigendo opportuna documentazione tecnica, anche in lingua straniera
5) analizzare e risolvere problematiche tecniche con approccio interdisciplinare, integrando competenze meccaniche, elettroniche e informatiche al fine di favorire l’innovazione tecnologica e l’efficienza operativa nei diversi contesti industriali.
| Quota del curricolo | Discipline | Monte ore | Monte ore | Monte ore | Monte ore | Monte ore |
| 1° anno | 2° anno | 3° anno | 4° anno | 5° anno | ||
| Area di istruzione generale nazionale | Lingua italiana | 132 | 132 | 132 | 132 | 99 |
| Lingua inglese | 99 | 99 | 99 | 99 | 99 | |
| Matematica | 132 | 132 | 99 | 99 | 99 | |
| Storia Geografia | 66 | 66 | 66 | 66 | 66 | |
| 33 | ||||||
| Diritto ed economia | 66 | 66 | ||||
| Scienze motorie | 66 | 66 | 66 | 66 | 66 | |
| RC o attività alternative | 33 | 33 | 33 | 33 | 33 | |
| Area di indirizzo flessibile | Scienze sperimentali (*) | 132 | 165 | |||
| Tecnologie dell'informazione e della comunicazione | 99 | |||||
| Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica | 99 | |||||
| Fondamenti di meccanica ed elementi di disegno | 66 | 66 | ||||
| Elementi di elettrotecnica ed elettronica per la meccatronica | 66 | |||||
| Tecnologie dei materiali | 66 | |||||
| Meccanica, meccatronica e robotica industriale | 198 | 198 | 165 | |||
| Tecniche di produzione e digitalizzazione del processo | 132 | 132 | 132 | |||
| Organizzazione e manutenzione dei processi e dei sistemi produttivi | 66 | 66 | ||||
| Disegno, modellazione 3D e prototipazione | 66 | 66 | ||||
| Quota del curricolo a disposizione della scuola | 66 | 66 | 99 | 99 | 231 | |
| 1056 | 1056 | 1056 | 1056 | 990 |
(*) L’ambito delle Scienze sperimentali comprende più insegnamenti (Scienze della Terra, Biologia, Chimica, Fisica) ed è da considerarsi disciplina unica. L’obiettivo primario delle scienze sperimentali è quello di promuovere la padronanza del metodo scientifico, favorendo anche la consapevolezza ambientale degli studenti attraverso lo studio di temi che li collegano alla vita quotidiana e al mondo del lavoro. L’approccio alle Scienze sperimentali, pertanto, è basato su una didattica che collega i diversi insegnamenti attraverso un linguaggio comune e, sul piano metodologico, propone attività interdisciplinari. Tenendo conto delle specificità dei diversi indirizzi e delle diverse articolazioni, e degli eventuali insegnamenti di ambito scientifico presenti negli elementi di base del quadro orario, le istituzioni scolastiche programmeranno le attività in modo da privilegiare i contenuti e le aree scientifiche più coerenti con i profili di uscita.