Trasporti e Logistica
Il diplomato di istruzione tecnica, dell’indirizzo Trasporti e logistica è in grado di intervenire nei processi di progettazione, costruzione, gestione, conduzione, esercizio e manutenzione di mezzi, sistemi e infrastrutture del settore dei trasporti e della logistica. Utilizza in modo consapevole tecnologie digitali, sistemi di monitoraggio, simulazione e diagnostica avanzata in coerenza con i paradigmi dell’Industria 4.0 e 5.0 e con le linee di innovazione dei settori di riferimento, contribuendo all’efficienza, alla sicurezza anche dei dati digitali e alla sostenibilità. Opera in contesti produttivi e di servizio, applicando procedure tecniche e organizzative, collaborando in team multidisciplinari e adattandosi a scenari caratterizzati da evoluzione tecnologica e normativa. È in grado di garantire la qualità delle attività svolte, riconoscere criticità operative, proporre soluzioni nel proprio ambito di autonomia e orientarsi nell’innovazione continua del settore.
Attraverso il percorso generale, il diplomato è in grado di:
• collaborare in team multidisciplinari comunicando e interagendo con linguaggio tecnico appropriato, anche in lingua inglese, nei diversi contesti organizzativi e professionali.
• analizzare e integrare le conoscenze relative a tipologie, strutture e funzionamento dei mezzi e dei sistemi di trasporto in una prospettiva multimodale, comprendere l’evoluzione tecnologica del settore di riferimento e garantire il mantenimento delle condizioni operative richieste dalle normative vigenti
• contribuire alle diverse fasi del processo produttivo e di servizio, utilizzando strumenti tecnici, digitali e progettuali in relazione al proprio ruolo garantendo qualità, efficacia ed efficienza nelle attività svolte
• pianificare e coordinare attività operative e servizi di base propri del settore di riferimento, gestire la documentazione tecnica, interpretare manuali, anche in lingua inglese, nel rispetto delle procedure dei sistemi di gestione per la qualità, applicare i principi dell’organizzazione e del controllo del processo produttivo anche attraverso l’uso di tecnologie digitali
• applicare le normative nazionali, europee e internazionali che regolano i processi del settore, con particolare attenzione alla tutela della salute e della sicurezza di lavoratori, persone e merci, alla protezione dei dati, alla salvaguardia ambientale e alla sostenibilità
• intervenire nel controllo, nelle regolazioni e nella manutenzione del mezzo e dei relativi sistemi, assicurando le condizioni di esercizio e di sicurezza richieste, tenuto conto dell’evoluzione tecnologica del settore
Competenze comuni
1) produrre testi tecnici in lingua italiana e in lingua inglese, utilizzando il lessico settoriale specifico e le convenzioni comunicative proprie del contesto professionale, interpretando manuali tecnici, normative e documentazione specialistica
2) applicare strumenti matematici per il calcolo tecnico, l'analisi quantitativa di dati operativi e la risoluzione di problemi applicativi nel settore dei trasporti e della logistica
3) identificare, descrivere e comparare tipologie, strutture e funzioni dei mezzi e dei sistemi di trasporto in un’ottica multimodale e integrata, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale
4) gestire il funzionamento di uno specifico mezzo di trasporto e intervenire nelle fasi di progettazione, costruzione e manutenzione dei suoi diversi componenti e sistemi coerentemente con il settore di competenza
5) gestire i processi logistici di base, pianificando e coordinando i flussi di merci, materiali e informazioni lungo la catena di approvvigionamento, nel rispetto dei criteri di efficienza operativa, tracciabilità, sicurezza e sostenibilità
6) utilizzare software specialistici per la progettazione, la simulazione e la gestione operativa e applicare tecnologie digitali e strumenti propri dell’Industria 4.0 nei principali processi del settore
7) applicare le normative nazionali, europee e internazionali del settore dei trasporti, con particolare riferimento alla tutela della salute e della sicurezza di lavoratori, persone e merci, alla protezione dei dati, alla salvaguardia ambientale e alla sostenibilità.
Il diplomato nell’articolazione Logistica interviene nei processi di pianificazione, gestione e controllo dei flussi di merci, informazioni e mezzi nelle moderne filiere dei trasporti e della mobilità. Opera in contesti intermodali — stradale, ferroviario, marittimo, aereo e portuale — sviluppando competenze per integrare infrastrutture, servizi e sistemi della supply chain, utilizzando tecnologie digitali innovative e criteri di sostenibilità ed economia circolare.
Al termine del percorso acquisisce le seguenti competenze specifiche:
1) organizzare gli spazi, i layout e i flussi di movimentazione delle merci, gestendo le operazioni di ricevimento, stoccaggio, prelievo, confezionamento e inventario in coerenza con i fabbisogni produttivi e distributivi
2) applicare metodologie e strumenti per la gestione delle scorte ottimizzando i livelli di stock sulla base della domanda, dei tempi di riordino e delle strategie aziendali
3) redigere, verificare e trattare la documentazione tecnica, commerciale e doganale relativa a spedizioni nazionali e internazionali, operando nel rispetto delle normative vigenti e delle procedure del commercio internazionale
4) seguire procedure di comunicazione con fornitori, magazzini, operatori di trasporto e clienti nell’ambito assegnato, per garantire tracciabilità, continuità dei processi e rispetto di tempistiche
5) impiegare sistemi digitali integrati, tecnologie di tracciabilità e applicazioni di automazione e intelligenza artificiale per monitorare, controllare e ottimizzare i processi logistici
6) rispettare la normativa in materia di sicurezza, qualità e gestione del rischio, adottando procedure e comportamenti adeguati nell’uso di mezzi, impianti e attrezzature delle diverse aree logistiche
7) applicare normative ambientali e strumenti nella gestione dei rifiuti, dei resi e della logistica inversa, promuovendo pratiche di economia circolare, sostenibilità e riduzione degli impatti ambientali.
| Quota del curricolo | Discipline | Monte ore | Monte ore | Monte ore | Monte ore | Monte ore |
| 1° anno | 2° anno | 3° anno | 4° anno | 5° anno | ||
| Area di istruzione generale nazionale | Lingua italiana | 132 | 132 | 132 | 132 | 99 |
| Lingua inglese | 99 | 99 | 99 | 99 | 99 | |
| Matematica | 132 | 132 | 99 | 99 | 99 | |
| Storia Geografia | 66 | 66 | 66 | 66 | 66 | |
| 33 | ||||||
| Diritto ed economia | 66 | 66 | ||||
| Scienze motorie | 66 | 66 | 66 | 66 | 66 | |
| RC o attività alternative | 33 | 33 | 33 | 33 | 33 | |
| Area di indirizzo flessibile | Scienze sperimentali (*) | 132 | 165 | |||
| Tecnologie dell'informazione e della comunicazione | 99 | |||||
| Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica | 99 | |||||
| Scienze e tecnologie dei trasporti (**) | 132 | 132 | ||||
| Logistica | 132 | 165 | 165 | |||
| Struttura dei mezzi e delle infrastrutture di trasporto | 99 | 66 | 66 | |||
| Tecnologie e impianti di trasporto | 66 | 66 | ||||
| Tecnologie digitali e sistemi informativi della logistica | 99 | 99 | ||||
| Diritto ed economia dei trasporti | 66 | 66 | 66 | |||
| Quota del curricolo a disposizione della scuola | 66 | 66 | 99 | 99 | 231 | |
| 1056 | 1056 | 1056 | 1056 | 990 |
(*) L’ambito delle Scienze sperimentali comprende più insegnamenti (Scienze della Terra, Biologia, Chimica, Fisica) ed è da considerarsi disciplina unica. L’obiettivo primario delle scienze sperimentali è quello di promuovere la padronanza del metodo scientifico, favorendo anche la consapevolezza ambientale degli studenti attraverso lo studio di temi che li collegano alla vita quotidiana e al mondo del lavoro. L’approccio alle Scienze sperimentali, pertanto, è basato su una didattica che collega i diversi insegnamenti attraverso un linguaggio comune e, sul piano metodologico, propone attività interdisciplinari. Tenendo conto delle specificità dei diversi indirizzi e delle diverse articolazioni, e degli eventuali insegnamenti di ambito scientifico presenti negli elementi di base del quadro orario, le istituzioni scolastiche programmeranno le attività in modo da privilegiare i contenuti e le aree scientifiche più coerenti con i profili di uscita.