4 MAGGIO 1923 - 31 DICEMBRE 1943
Nato a Macherio, sin da giovane Aldo fa l’operaio saldatore nell'officina Villa di Sovico.
Parte per il servizio militare il 17/01/1943 con destinazione Firenze e poi Verona.
A fine agosto rientra in licenza nel paese d’origine e si trattiene più di quanto consentito.
Per questo, una volta a Verona, viene portato in carcere.
Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, a seguito del rifiuto di passare sotto il comando nazista, viene deportato nel campo di lavoro a Viernau, in Turingia, dove muore di stenti il 31/12/1943.
Aldo viene tumulato nel piccolo cimitero locale grazie a Hulda Hanf che, commossa per quei poveri ragazzi uccisi, fa erigere un cippo alla memoria.
Lì, insieme al pastore protestante Richard Hoenen e ai coniugi Johannes e Katerina Waldow, non farà mai mancare un fiore e una preghiera per venticinque anni.
Fino a quando, nel novembre del 1968, mentre ancora il villaggio si trova nella Germania dell’Est oltre la cortina di ferro, il fratello maggiore, insieme ai famigliari, riesce a riportare a casa le sue spoglie, tra le prime di soldati IMI a essere rimpatriate.
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MACHERIO
* la posa della pietra è prevista per l'anno 2026
LE PIETRE DI INCIAMPO DI MONZA E DELLA BRIANZA

