26 GIUGNO 1908 - 1 NOVEMBRE 1944
Era nato a Guarda Veneta (RO), viveva in via Morelli 2 (ora via Cesare Pascarella) nel quartiere Cederna. Era sposato con Francesca Terenghi e aveva tre figli. Lavorava alla Breda, presso la V sezione, dove era impiegato come capo squadra nella sezione staccata di Taccona di Muggiò.
Zampieri era il punto di riferimento della resistenza di fabbrica, presso tale sezione. Durante lo sciopero della primavera 1944, fu lui a dare il via alla protesta e al blocco dei macchinari. Quando la notte del 12 marzo vennero ad arrestarlo, riuscì a nascondere la lista dei nomi dei beneficiari del Soccorso antifascista sotto la maglietta del figlio.
Fu incarcerato a San Vittore, poi a Bergamo e quindi deportato a Mauthausen, il suo nome divenne matricola 59204. Fu poi internato a Gusen, indi a Wien Floridsdorf e di nuovo a Mauthausen, dove morì il 1 novembre 1944.
Solamente nell'ottobre 1945 si ebbe conferma del suo decesso nel lager.
MONZA
* la posa della pietra è prevista per l'anno 2026
LE PIETRE DI INCIAMPO DI MONZA E DELLA BRIANZA

