22 GENNAIO 1915 - 22 NOVEMBRE 1944
Nato a Bernareggio i suoi genitori erano Giuseppe Redaelli e Angela Besana.
Era un falegname come suo padre. Aveva tre fratelli: Francesco, Carlo e Leonardo. La sua casa era in via Vittorio Emanuele, 9.
Richiamato alle Armi combatte sul Fronte francese con il 1° Reggimento di Artiglieria d’Armata. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, viene catturato dai soldati della Wehrmacht e deportato nello Stalag V/C di Offenburg nella zona Baden-Baden (oggi Land
Baden-Württemberg).
Nell’estate del 1944, in seguito all’accordo Hitler-Mussolini, gli IMI diventano “liberi lavoratori” e utilizzati in vari settori produttivi. Ferruccio diventa un lavoratore agricolo alle dipendenze del Comune Gunstett, un piccolo paese in Alsazia (Francia).
Il 22 novembre del 1944 viene fucilato da militari tedeschi dopo un fallito tentativo di fuga avvenuto nei boschi di un paese vicino a Gunstett, Pechellbronn.
BERNAREGGIO
* la posa della pietra è prevista per l'anno 2026
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